Al giorno d’oggi, è abbastanza in voga autoproclamarsi nerd o geek.

Quella che in passato era considerata una casta di esseri immondi e sfigati, ora fa tendenza. Basta aver visto tutti i film di Star Wars o essere un fan di Game of Thrones per potersi proclamare nerd (NdA: mia madre è una nerd?!).

Quindi la domanda che mi sorge spontanea è: io sono una geek?

Beh, tanto per cominciare non sono una nerd. Non ho una grande predisposizione alla tecnologia, non so programmare, non so aggiustarmi da sola il computer, non so cos’è un proxy. Le mie conoscenze tecnologiche sono quelle di un utilizzatore medio al di sotto dei trent’anni. So usare le cose elettroniche perché sono giovane.

Semmai, potrei essere una nerd delle scienze umanistiche, ma non esiste un termine per noi. Forse si usa solo il classico secchioni. O sfigati destinati a lavorare da McDonald’s.

Non sono sicuramente questo tipo di geek girl:

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E neanche questo:

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(ma ho i capelli di questo colore).

Il tipo di geek a cui appartengo è di quelli che leggono dai 40 ai 50 libri all’anno e per questo si possono permettere di dire che NO, SE TI È PIACIUTO “50 SFUMATURE DI GRIGIO” NON È QUESTIONE DI GUSTI, SEI TU CHE NON CAPISCI NIENTE DI LETTERATURA.

Per il resto, faccio tutto quello che ci si aspetta da un geek: guardo tanti film e telefilm di cui amo parlare per ore, sono gamer occasionale (e mi piacerebbe lavorare nell’industria del videogiochi come traduttrice, ma anche come donna delle pulizie andrebbe bene lo stesso ç_ç), e recentemente ho scoperto che mi interessa la scienza in generale: mi piace leggere di progressi in campo medico, nuove scoperte in ambito spaziale, nuove tecnologie, etc.

Ma in fondo ci sono tante persone che amano leggere, andare al cinema, sfogliare “Focus”, senza però considerarsi per forza dei geek.

Forse la differenza tra le persone “normali” e i geek è che quando noi parliamo dell’ultimo film/telefilm visto/gioco giocato/etc. lo facciamo con un entusiasmo che gli altri non capiscono, e per questo ci trovano strani/fissati/maniacali.

Del resto, io ho iniziato a considerarmi geek nel momento in cui altre persone mi hanno affibbiato questo aggettivo (seguito affettuosamente da “di merda”). Prima, mi sembrava assolutamente normale disquisire per ore sul concetto di morale in Breaking Bad o sul finale a sorpresa di The last of us.

Quindi, un geek è tale per ciò che fa, o per come gli altri lo vedono?

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