A Pasqua è per molti tradizione fare una bella gita fuori porta. Nel mio caso, più che gita abbiamo fatto un vero e proprio viaggio, ma le sette ore di macchina sono valse la pena per arrivare a vedere le spettacolari cascate del Niagara.

Il viaggio, che aveva come obiettivo la visita a Niagara Falls e a Toronto, è stato pianificato all’insegna del risparmio, e in quattro persone siamo riusciti a spendere, tra venerdì e domenica, solo 160 CAD per noleggio auto, benzina e appartamento! Ancora mi chiedo come siamo riusciti ad essere così bravi.

In ogni caso, il noleggio di una macchina è il metodo di viaggio più raccomandato per il Canada, se si viaggia in tre-quattro persone e se si ha a disposizione una carta di credito, obbligatoria per il noleggio. Ciò vi permetterà di risparmiare molto rispetto ad autobus/treno/aereo.

Le cascate del Niagara si trovano in Ontario, al confine con lo stato di New York, a circa due ore di auto da Toronto.

15Canada e USA si spartiscono i due lati del fiume, ed è possibile attraversare il confine attraverso un ponte, per poter ammirare le cascate da entrambi i lati. Voci di corridoio, tuttavia, sostengono che il lato canadese sia quello con la visuale migliore, e credo di essere d’accordo.

33Le cascate sono di una bellezza da togliere il fiato: non ci si rende conto della forza travolgente del fiume finché non si arriva a pochi metri e si può osservare quanto la corrente d’acqua sia veloce e potente. E’ una dimostrazione della forza della natura che ti fa sentire piccolo piccolo.

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È comprensibile come questo luogo sia diventato la meta preferita di tanti sposi novelli per la propria luna di miele.

È comprensibile fino ad un certo punto, perché lo splendido spettacolo naturale è stato rovinato da ciò che l’uomo vi ha costruito attorno: una specie di fiera del turismo più squallido e consumistico.

2Tra hotel dall’architettura pacchiana, motel decadenti, casinò, fast-food e giostre da sagra di paese, l’atmosfera, non appena si danno le spalle alle cascate, è subito rovinata.

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Però si sa, tutti devono guadagnarsi da vivere, e voglio sperare che i soldi che entrano dalla folla di turisti che passano di qui ogni giorno contribuiscano al mantenimento e alla conservazione della bellezza di questo spettacolo della natura.

Curiosità (fonte: Wikipedia): nel 1969 una delle due cascate, la più piccola, venne seccata per alcuni mesi per lavori di conservazione.

Inoltre, per circa un secolo è esistita una specie di tradizione di personaggi vari che cercarono di gettarsi dalle cascate. Pochi ci riuscirono senza morire, tra cui una donna, Annie Taylor, che si gettò nel 1901 all’interno di una botte di legno.

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